Mobile
Millennials iper-connessi e poco sicuri
16 Maggio 2014

La quasi totalità dei ventenni italiani utilizza quotidianamente internet e social network, ma meno della metà si preoccupa della sicurezza dei propri dati e delle informazioni condivise . Il 40%, secondo i dati della ricerca condotta dall’Università di Milano-Bicocca, non utilizza pin di protezione per smartphone e tablet, e non effettua log out per uscire dalle app. Il 20% non effettua una cancellazione sicura dei dati. Questi comportamenti favoriscono gli hacker e i furti d’identità tramite le intromissioni nei dispositivi mobili connessi alla rete. Ai Millennials, però, interessa poco: sicurezza e nativi digitali non sembrano andare d’accordo, stando al campione di oltre mille studenti di venti università italiane utilizzati come campione per l’indagine.  Nello specifico, il 75% utilizza ogni giorno lo smartphone come strumento di navigazione internet, mentre l’85% lo sfrutta per la messaggistica istantanea , con Skype e WhatsApp tra i servizi più popolari. Solo il 25% degli intervistato usa il cellulare per giocare.  In generale, i giovani utenti hanno una percezione errata delle proprie abilità informatiche e dei pericoli in cui possono incappare navigando senza badare alla sicurezza: si sovrastimano nel primo caso, mentre nel secondo non temono furti d’identità e simili (61% dei casi). Insomma, serve un po’ di educazione alla tecnologia, teorica e comportamentale, anche per coloro che sono nati con l’hi-tech in mano.

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