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E-LEZIONI: Politica e web: attrazione pop
29 Gennaio 2007

L’Italia ha votato per le elezioni politiche da pochi mesi. Il 2006 sarà ricordato come l’anno della politica in tv a colpi di insulti, risse e interviste al veleno contro gli avversari. Sono pochi gli spunti politici emersi nella lunga campagna elettorale. Non c’è stato impatto politico in rete come promettevano i politici nostrani, hanno annunciato iniziative online per abbandonarle presto a favore dei salotti politici o delle piazze. Operazione web rimandata alle prossime consultazioni. Ci tocca, adesso, assistere a due eventi in agenda: le elezioni presidenziali in Francia nel 2007 e negli Usa nel 2008. Ma andiamo per gradi. I cugini transalpini sono già in dirittura d’arrivo. Hanno scelto i loro candidati e due di loro – Ségolène Royal e Jean Marie Le Pen – hanno aperto un comitato elettorale anche su Second life, il mondo virtuale via internet. La candidata della sinistra francese ha addirittura sfruttato al massimo il web per raccogliere consensi e consigli sul sito Desirs d’avenir. Le tv francesi, per seguire al meglio la corsa all’Eliseo, stringono accordi con le piattaforme multimediali via internet. Non viceversa. Un segno di come cambiano i tempi. Anche negli Usa si preparano alla lunga volata che porterà alle elezioni del dopo Bush. Le primarie dei democratici e repubblicani prima e poi il testa a testa tra i due sfidanti alla Casa bianca. Interessante il caso di Hillary Clinton, che dal suo sito lancia la volata: “I’m in”. Solo quattro parole per la signora Clinton per annunciare la sua presenza alla grande corsa elettorale. Hillary è il caso emblematico della politica sul web: un blog nel 1997 ha messo in luce il caso Lewinsky e la conseguente crisi dei Clinton e ora lei si annuncia proprio usando internet. Non possiamo ancora dirle brava, ma notiamo un certo coraggio. Abbiamo così deciso di monitorare l’andamento della politica online confrontando quanto succede in Francia e Usa con quanto ci offre la situazione italiana coinvolgendo anche opinion leader ed esperti di politica internazionale. Se rivoluzione sarà, allora noi la racconteremo fino all’ultimo bit.

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