Business
Operatori in rete
24 Aprile 2009

E’ il web il sogno, ormai non più proibito, degli operatori di telefonia mobile. 3 Italia e Vodafone puntano sui social network, mentre Orange si accorda con l’enciclpedia Wikipedia. Spingere gli utenti a optare per la navigazione in mobilità e a sottoscrivere contratti e tariffe pensati per esaltare la condivisione ela pubblicazione di contenuti in rete. E’ questa l’intenzione, ormai totalmente manifesta, degli operatori di telefonia mobile, piegatisi alla multifunzionalità dei modelli lanciati sul mercato dai produttori di cellulari e smartphone. Dal timore per lo sviluppo mobile di Skype , che con le sue tariffe rischia di minare i ricchi fatturati di Vodafone & Co., si è passati a una totale integrazione, anche nel nostro paese, delle soluzioni offerte dalla rete : primi su tutti i social network. 3 Italia ha lanciato Inq1 , da tempo presente nel Regno Unito, cellulare economico (99 euro) al quale è collegata una tariffa speciale per la navigazione. L’interfaccia è ottimizzata per accedere a Facebook e la pubblicazione di contenuti sul portale è immediata. Facebook, primo social network per numero di profili, è inoltre il soggetto di un’offerta di Vodafone. L’operatore ha offerto ai suoi clienti iscritti alla community la possibilità di accedere a internet senza limiti di tempo e spazio al prezzo di due euro a settimana. La transalpina Orange ha invece sottoscritto un accordo con Wikipedia , nel tentativo di solleticare la curiosità dei suoi sottoscriventi attraverso l’accesso privilegiato ai contenuti della popolare enciclopedia online. L’intesacoinvolgerà per ora solo gli utenti di Regno Unito, Francia, Spagna e Polonia. 

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