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Ue: pacchetto tlc all’insegna della trasparenza
9 Luglio 2008

L’accesso da tutti i Paesi europei al numero d’emergenza 112, un’informazione più trasparente sulle modalità di acquisizione e uso dei contenuti dei contenuti su internet e sulle tariffe degli operatori, la portabilità dei numeri telefonici e una più chiara definizione dei principi di neutralità della rete: questi i punti principali del report stilato dalla commissione europea e denominato ‘pacchetto per le telecomunicazioni’.  La parte relativa alla comunicazione elettronica (telefonia fissa e mobile, VoIp e internet) rivede le precedenti norme sull’accesso alla rete e i diritti esercitati dagli utenti sui servizi universali come il trattamento dei dati e la protezione della privacy.  I vari gruppi politici avevano già raggiunto dei compromessi in merito ai suddetti temi. Lo scopo della revisione del pacchetto è rafforzare e migliorare i vantaggi dei consumatori che usano mezzi di comunicazione elettronici : gli utenti dovrebbero poter accedere ai contenuti legali più agevolmente e dovrebbero essere più tutelati.  Grazie al testo adottato dall’Europarlamento, gli operatori dovranno tenere informati i propri utenti su possibili restrizioni su accesso, uso e distribuzione di contenuti e i provider dovranno invece avvisare i clienti sui possibili rischi che possono correre in rete soprattutto in materia di uso illecito dei dati personali.  Le informazioni su tariffe, costi e termini contrattuali trasmesse all’utenza dovranno essere sempre aggiornate e complete .  All’ordine del giorno anche le misure per rendere il web più accessibile ad anziani e disabili .  Tutti i punti presenti nel pacchetto saranno messi al voto durante la prima assemblea plenaria di settembre.  La commissione europea ha inoltre accolto con soddisfazione l’approvazione delle proposte di riforma delle commissioni Industria, Ricerca ed Energia (ITRE) e Mercato Interno e Protezione Consumatori (IMCO) del parlamento europeo. Anche in questo caso il parere definitivo del parlamento si scioglierà solo dopo la votazione in seduta plenaria.  “Accolgo con favore il positivo segnale di progresso che il parlamento europeo ha dato con il suo voto, la  riforma delle telecomunicazioni è di grande importanza per il rafforzamento di un mercato unico a vantaggio sia degli operatori e dei consumatori ” ha dichiarato il commissario Viviane Reding.  Dopo aver ringraziato i relatori responsabili in commissione ITRE, Catherine Trautmann (Francia, PSE) e Pilar del Castillo Vera (Spagna, PPE-DE) e, in commissione IMCO, Malcolm Harbour (Regno Unito, PPE-DE), per il loro lavoro costruttivo, la Reding ha sottolineato che il consenso sul pacchetto telecom è essenziale per “rafforzare la concorrenza effettiva sui mercati delle telecomunicazioni e la competitività dell’economia europea nel suo complesso ”. Rispetto alla riforma della gestione dello spettro radio, “sono stati compiuti alcuni progressi” anche se la Reding avrebbe voluto che le commissioni parlamentari fossero più ambiziose.

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