
La nuova strategia di comunicazione di Enel ottiene
risultati di efficacia e successi ai premi del mondo della pubblicità. Il posizionamento aziendale, costruito intorno alla centralità del ruolo del cliente è
rappresentato dal pay off: “Enel. L’energia che ti ascolta”. Una ricerca Eurisko documenta l’efficacia dei messaggi.
Lo spot Enel Corporate, in onda tra
marzo e aprile, ha ricevuto il premio come miglior campagna istituzionale alla XVII edizione del Grand Prix di Pubblicità Italia, dopo aver vinto al 32° KEY AWARD
in aprile il Premio speciale première per il miglior spot del 2004.
Nelle scorse settimane altre campagne Enel hanno ricevuto importanti riconoscimenti. Enel
distribuzione soggetto “bancomat” era in shortlist al Mezzominuto d’oro 2004 e ha vinto il premio nella categoria “energia” di Pubblicità & Successo. “Pecora” per
Enel.Si e “Sostenibilità” hanno ottenuto il riconoscimento “Obiettivo ambiente” al Premio internazionale SASA’ per la salvaguardia ambientale e la sana
alimentazione.
L’alto gradimento della campagna istituzionale è stato rilevato da una ricerca di Eurisko da cui è emerso che tre persone su quattro, fra
coloro che hanno visto lo spot televisivo, lo ritengono molto o abbastanza bello. Il campione era costituito da persone rappresentative della popolazione italiana
di 14 anni ed oltre.
La campagna è piaciuta per originalità e simpatia, per la scelta della musica e per la capacità di trasmettere messaggi chiari. Questo
dato evidenzia come uno degli elementi di gradimento sia stato proprio il concetto cardine che si voleva trasmettere con lo spot: una maggiore sensibilità verso
tutto ciò che ha a che fare con il bisogno quotidiano di energia.
Ottimi i dati sul riconoscimento complessivo della campagna che ha manifestato un alto
grado di sedimentazione nella memoria degli italiani: il 55,3% degli intervistati ha ricordato di aver visto le immagini dello spot di Enel che gli venivano
mostrate. Questo dimostra la forte personalità della campagna.
Il 75,7% gli intervistati che hanno ricordato di aver visto la pubblicità di Enel ha
valutato lo spot molto o abbastanza bello, mentre solo una frazione trascurabile, il 4,4%, ha detto che lo spot è piaciuto poco o per niente. Il principale motivo
di gradimento, fra coloro che hanno apprezzato lo spot, è risultato essere la sua originalità (23,2%). A conferma della memorabilità della campagna, il 55,6% del
campione intervistato conosce il pay off “L’energia che ti ascolta”.
Silvia Fellegara, responsabile pubblicità e publishing di Enel commenta: “Siamo molto
soddisfatti dei risultati ottenuti con una campagna in cui abbiamo creduto molto e che riportava dopo oltre due anni Enel alla pubblicità istituzionale. Lo spot
rispecchia perfettamente il nostro nuovo approccio al mercato e ai clienti, siamo contenti che il messaggio sia stato così apprezzato”.
Interessante vedere
quale beneficio lo spot istituzionale ha trasferito complessivamente sull’azienda: prima di tutto il giudizio complessivo molto o abbastanza positivo che gli
intervistati danno di Enel passa dal 49,4% della settimana immediatamente precedente l’inizio della campagna al 55,5% registrato nella seconda settimana di
programmazione.
Misurati sempre nelle medesime due settimane, anche gli item di immagine che subiscono consistenti variazioni. Enel viene ritenuta sensibile
ai temi ecologici dal 42,3% del campione contro il 37,5% prima della campagna; sulla capacità di offrire informazioni chiare si passa al 59,2% dal precedente
47,9%; anche l’attenzione verso i clienti viene percepita meglio e passa al 47,1% rispetto al 36,5% pregresso.
Sono stati coinvolti dai benefici effetti della
campagna istituzionale anche i marchi di prodotto: nel caso di Enel Gas, la conoscenza del marchio passa dal 17,4% misurato nell’ultima settimana prima della
campagna al 27,0% durante la seconda settimana di pubblicità.
La campagna è stata realizzata dall’agenzia di pubblicità Saatchi & Saatchi.