21 Aprile 2026
Generare benessere sui territori: la piattaforma di Crea Welfare per un “welfare a km zero”

Il progetto è stato sostenuto dal bando ideeRete del Gruppo Assimoco e ha l’obiettivo di creare un modello scalabile e replicabile di rigenerazione sociale ed economica delle comunità e dei territori.
21 aprile 2026 – Crea Welfare Srl è una società di sistema che vede quali primari rappresentanti Federazione Lombarda BCC, Federcasse, Federazione Toscana BCC, Comipa, Confcooperative, Federazione Veneta BCC, Federazione BCC Campania e Calabria. Crea Welfare promuove un modello di welfare aziendale territoriale in linea con i principi della mutualità e della prossimità propri delle Banche di Credito Cooperativo, dalle quali è nato il progetto. Grazie al sostegno di Gruppo Assimoco nell’ambito del bando ideeRete, Crea Welfare ha rafforzato e integrato la propria piattaforma con una infrastruttura che è in grado di abilitare un ecosistema territoriale di welfare aziendale di prossimità, capace di mettere al centro i bisogni dei dipendenti, i servizi nella comunità e le imprese locali.
L’obiettivo è diffondere il welfare aziendale soprattutto nelle aziende di piccole e medie dimensioni del territorio e, contemporaneamente, estendere l’offerta a servizi di prossimità e a interventi di comunità. Oltre alla nuova piattaforma, nel modello proposto da Crea Welfare è centrale la figura del Welfare Office, un presidio territoriale che diventa il fulcro di una rete di soggetti: imprese erogatrici, enti del terzo settore, cooperative e pubbliche amministrazioni, capaci di intercettare bisogni e opportunità locali in modo coordinato.
La piattaforma, di proprietà cooperativa, è pensata per essere accessibile sia fisicamente sia digitalmente (phygital), per superare le barriere tecnologiche e garantire inclusione. Le principali attività affidate agli operatori del Welfare Office sono: mappatura delle realtà cooperative e del terzo settore sul territorio; attività di convenzionamento con fornitori di welfare aziendale e territoriale; Help Desk locale per aziende, dipendenti e cittadini; gestione di analisi dei bisogni e supporto normativo; rapporto con le aziende che intendono concertare piani di welfare aziendali a favore dei propri dipendenti; assistenza di primo livello in campo normativo e giuslavorista. Grazie all’infrastruttura digitale, i soggetti locali possono offrire servizi di prossimità, prodotti territoriali e opportunità di co-progettazione con una logica di vicinanza, sostenibilità e redistribuzione del valore.
“Ad oggi la società conta circa 190 clienti diretti e 60 indiretti e raggiunge, attraverso i propri servizi, oltre 160.000 persone, tra beneficiari diretti e indiretti che possono accedere ai servizi di Crea Welfare. Un ecosistema articolato di soluzioni consente a famiglie, soci e lavoratori di accedere a servizi di welfare personalizzati, mentre le organizzazioni – in particolare le Banche di Credito Cooperativo – possono sviluppare progettualità ad alto valore sociale grazie alla stretta collaborazione tra Crea Welfare e gli enti soci del sistema cooperativo. – commenta Nicola Piccinelli, Presidente di Crea Welfare Srl – Al centro del modello Crea Welfare rimane una logica chiara: rafforzare la relazione tra le persone e il territorio, mettendo a disposizione strumenti e servizi che mantengano prossime e concrete le connessioni con le comunità locali. Questa visione è alla base del modello Welfare Office. Crea Welfare prosegue nel percorso di sviluppo di un welfare cooperativo moderno, accessibile e profondamente radicato nei territori, confermando la vocazione del sistema cooperativo e della cooperazione a generare valore sociale condiviso”.
Dopo essere stato testato in due progetti pilota in provincia di Brescia e Treviso, il modello ha dimostrato di sapersi adattare alle varie dinamiche locali e si propone di essere uno strumento a supporto anche delle amministrazioni pubbliche, in collaborazione con i Welfare Office, per contrastare la desertificazione economica e rafforzare la coesione sociale. La piattaforma facilita scambio, collaborazione e trasparenza, mantenendo un forte legame con le economie locali e le realtà cooperative esistenti. Il progetto è coerente con i parametri SDGs dell’Agenda 2030, allinea l’offerta a una domanda crescente di servizi socio-sanitari, educativi e di cura nelle comunità locali e offre nuove opportunità di lavoro e di imprenditorialità nelle aree meno infrastrutturate. L’approccio phygital, insieme al coinvolgimento di cooperative sociali e imprese locali, punta a creare una rete di interventi robusta e sostenibile, capace di generare significativi effetti positivi sul benessere delle famiglie, sulle opportunità occupazionali e sulla resilienza economica del territorio.
“Siamo felici di aver contribuito con il nostro bando ideeRete allo sviluppo di un progetto che genera valore non solo economico ma anche sociale e di impatto sul territorio e che tra i principi fondanti ha la sussidiarietà, la prossimità e la redistribuzione del valore. – commenta Alessia Borrelli, Persone Cultura e Sostenibilità del Gruppo Assimoco – Auspichiamo che questa iniziativa possa servire da modello replicabile in altre realtà, per contribuire allo sviluppo di sistemi di welfare più vicini alle persone e alle dinamiche economiche locali”.