22 Giugno 2026
Orto 2.0: l’innovazione digitale a supporto di un’agricoltura di qualità

Il progetto è stato sostenuto dal bando ideeRete del Gruppo Assimoco, assicuratore di riferimento del mondo cooperativo italiano. Grazie all’app sviluppata in collaborazione con Node, gli utenti possono ora personalizzare il proprio lotto coltivato, decidere quali ortaggi piantare e ricevere gli aggiornamenti sulla crescita delle proprie piante.
22 giugno 2026 — Gestire un orto vero attraverso una coltivazione digitale e avere sempre prodotti freschi e di prossimità. È questo l’obiettivo del progetto di Orto 2.0, cooperativa agricola e startup romana nata nel 2017 all’Università di Roma Tor Vergata su iniziativa di un gruppo di giovani che hanno trasformato un terreno nella periferia di Roma in un orto dove si coltiva cibo sano in campagna e in un laboratorio di educazione ambientale e innovazione digitale.
Grazie a questa iniziativa, chiunque può scegliere di avere un orto e decidere quali verdure coltivare e in che quantità. La scelta viene fatta due volte l’anno, i prodotti vengono messi a dimora e monitorati dal team di Orto 2.0 e dalla rete di partner che vi gravitano attorno, tra cui la cooperativa sociale Capodarco, lasciando all’utente la gestione e la personalizzazione del proprio lotto. Al termine del processo, i clienti posso scegliere se farsi inviare il raccolto direttamente a casa o andare a ritirarlo sul campo. L’orto oggi ricopre una superficie di circa 5 ettari.
Il servizio è stato sviluppato e implementato grazie anche al sostegno di Gruppo Assimoco attraverso il bando ideeRete con l’obiettivo di supportare lo sviluppo dei territori e delle comunità. In collaborazione con Node, società di sistema di Confcooperative specializzata in servizi digitali per le imprese, è stata creata l’app Orto 2.0 per rendere ancora più facile e accessibile la coltivazione e la gestione dell’orto. Tramite l’app, gli utenti possono scegliere tra orti standard e orti premium, pensati per singoli, coppie o famiglie; gli ortaggi stagionali da piantare; la modalità di raccolta e consegna. È possibile inoltre monitorare da remoto la crescita delle colture tramite foto, aggiornamenti e notifiche ed è possibile accedere a ricette, rubriche e giochi a premi.
I vantaggi sono tanti: chiunque può avere accesso a prodotti freschi, locali e stagionali, contribuendo a una filiera più corta e valorizzando spazi peri‑urbani altrimenti inutilizzati. L’orto è anche uno strumento didattico per educare i più giovani alla sostenibilità, all’alimentazione sana e alla responsabilità verso l’ambiente, grazie alla collaborazione con le scuole del territorio. Grazie alle attività di ortoterapia, sono coinvolte persone che hanno difficoltà a inserirsi nel mondo del lavoro e che attraverso la cura hanno l’opportunità di sviluppare senso di responsabilità, partecipazione attiva e valorizzazione delle proprie capacità.
“Siamo molto orgogliosi di avere contribuito allo sviluppo del progetto Orto 2.0, grazie al quale è stato possibile effettuare un recupero di terreni incolti, per favorire al tempo stesso l’inclusione lavorativa di persone in condizioni di vulnerabilità e promuovere un’agricoltura di qualità. – ha commentato Alessia Borrelli, Persone Cultura e Sostenibilità del Gruppo Assimoco – Si tratta di un progetto che incarna perfettamente il valore di Assimoco di generare un impatto positivo sulle comunità e sui territori”.
“Grazie al supporto del bando ideeRete, il progetto ha potuto ampliare il suo raggio d’azione sul territorio e incrementare la produzione. Nel 2025 infatti il numero di piante messe a dimora ha supero le 50mila unità e attualmente il nostro orto serve oltre 90 clienti e 10 ristoranti”. – ha commentato Gianluca Nardo, amministratore e presidente di Orto 2.0.
“Seguiamo Orto 2.0 dalla sua nascita, e da subito ci siamo innamorati di questo progetto che tiene in sé tutti i valori della sostenibilità: ambientale, economica e sociale. Sono i valori della cooperazione, che con le nostre soluzioni di informatica proviamo a supportare ogni giorno. Orto 2.0 è una piattaforma digitale che distribuisce valore nella filiera del fresh food, laddove le piattaforme estrattive, più note sul mercato, tendono a sottrarlo”. – ha dichiarato Danilo D’Elia, CEO di Node.