27 Aprile 2026
Acqua-Armonia: menzione speciale per il progetto di Villaggio Amico al Convegno AGIRE

L’approccio non farmacologico messo in pratica dalla comunità sanitaria di Gerenzano ha ricevuto una menzione speciale nell’ambito del concorso dedicato all’innovazione per le cure e per il benessere della persona anziana. I risultati del progetto hanno dimostrato che l’attività acquatica contribuisce al benessere biopsicosociale della persona, al mantenimento e miglioramento dell’attività motoria.
27 aprile 2026 – Villaggio Amico ha ricevuto una menzione speciale per il progetto Aqua-Armonia nell’ambito del primo concorso AGIRE(Associazione infermieristica Gerontologica gerIatrica Ricerca ed Etica), ospitato in occasione del secondo convegno dell’associazione dal titolo “L’impatto delle moderne tecnologie sulla salute e sulle cure alla persona anziana”.
Il progetto Acqua-Armonia è incentrato sull’efficacia di un intervento acquatico non farmacologico nella riduzione dei disturbi comportamentali nelle persone anziane con demenza. Nasce nel 2021 con l’obiettivo di promuovere il benessere psico-fisico dei residenti nella Residenza sanitaria assistenziale o frequentanti il Centro diurno integrato di Villaggio Amico e aperto anche alla cittadinanza. L’intervento utilizza l’ambiente acquatico come contesto inclusivo e facilitante, capace di sostenere la partecipazione attiva della persona “nel qui e ora”, di valorizzare le risorse individuali, favorire la relazione e stimolare la consapevolezza corporea.
Per lo studio, sono stati inclusi soggetti con età >= 75 anni, diagnosi di demenza, anche con disturbi del comportamento. Le sessioni si svolgono settimanalmente in piccoli gruppi nella piscina interna riscaldata dell’Energy Center di Villaggio Amico e hanno una durata di quarantacinque minuti. Ogni incontro è strutturato in tre fasi: accoglienza e ambientamento, orientamento spazio-corporeo e attività centrale, finalizzata a stimolare movimento, autonomia, relazione e partecipazione attiva. Il progetto prevede un monitoraggio integrato, sia qualitativo sia quantitativo, tramite strumenti come le scale validate NPI (Neuropsychiatric Inventory) e Tinetti, oltre a osservazioni e confronti in equipe multidisciplinare.
Durante il percorso, e nell’immediato post-sessione, è stata osservata una costante assenza di disturbi del comportamento, con un impatto positivo anche sul piano emotivo e relazionale. I risultati evidenziano inoltre miglioramenti, riconosciuti anche da parte del caregiver, nella percezione soggettiva di autonomia motoria e nelle interazioni spontanee tra i partecipanti, oltre a livelli di gradimento compresi tra “buono” e “ottimo”.
“I risultati suggeriscono che l’intervento acquatico rappresenta un valido approccio non farmacologico nel sostenere il benessere globale delle persone con demenza. L’ambiente acquatico si configura come uno spazio terapeutico facilitante, capace di ridurre i disturbi comportamentali, promuovere autonomia e favorire relazioni significative. – ha commentato Marina Indino, Direttore generale di Villaggio Amico e autrice del progetto, insieme a Eleonora Pisoni e Giusi Monaco – Il riconoscimento di AGIRE conferma il valore di un modello replicabile nei contesti residenziali e semi-residenziali, in linea con l’impegno di Villaggio Amico nel promuovere risposte concrete ai bisogni delle persone e nel sostenere il benessere attraverso approcci centrati sulla persona”.