22 Febbraio 2024
Dati choc sullo smog in Pianura Padana, picco di ricerche di purificatori di aria: + 467% in Lombardia, +800% in Sardegna

L’immagine “in rosso” della regione sopra il Po e il parallelo fra l’aria di Milano e quella di Delhi hanno alzato la preoccupazione in tutta Italia. Il sito QualeScegliere.it ha registrato un +155% di visite da un giorno all’altro nella guida all’acquisto dedicata ai purificatori d’aria, con un aumento di visite fino al 467% in Lombardia, ma anche in altre regioni: +800% in Sardegna, +367% in Sicilia, +300% in Toscana e Lazio. Aumento delle ricerche nella categoria Trattamento Aria anche sul portale Trovaprezzi.it, dove le ricerche hanno raggiunto il +225% in Abruzzo, il +146% in Emilia-Romagna, il +127% in Sardegna, il +116% in Veneto e il + 100% in Umbria. Ci si sente relativamente tranquilli solo in Trentino-Alto Adige e Val d’Aosta, dove le ricerche non si sono praticamente spostate.
 
Milano, 22 febbraio 2024 – Dati allarmanti su smog e inquinamento fanno aumentare in maniera esponenziale le ricerche sul web di elettrodomestici per purificare l’aria. Lo rivela l’Osservatorio del sito QualeScegliere.it, che da sabato 17 a lunedì 19 febbraio ha visto un aumento costante delle visite fino al 155%: +41% sabato su venerdì; +76% domenica su sabato; +155% lunedì su domenica.
Il fatto che in Pianura Padana l’aria non sia sempre delle migliori non è una novità, ma certo le notizie di stampa dell’ultima settimana, fra dati inquietanti in arrivo anche dalla Svizzera e una foto in rosso che si è stampata bene nella mente delle persone, hanno accresciuto la preoccupazione dei suoi abitanti. Nella macro-regione identificata con una lunga striscia rossa nell’immagine satellitare della regione sopra il Po, le visite alla guida dedicata ai purificatori d’aria del sito QualeScegliere.it hanno conosciuto una variazione anche a 3 cifre nel periodo 18-19-20 febbraio rispetto al 11-12-13: il picco c’è stato in Lombardia con un +467%; a seguire +267% in Emilia-Romagna e in Liguria; +242% in Piemonte e +66% in Veneto.
La preoccupazione, però, non è rimasta confinata al Nord, anzi. Ci sono percentuali di crescita importanti in altre regioni: +800% in Sardegna, +367% in Sicilia, +300% in Toscana e Lazio. Solo in Trentino-Alto Adige e Val d’Aosta l’aria si percepisce più pulita, evidentemente, visto che le ricerche non si sono spostate.
In crescita anche le ricerche sul sito Trovaprezzi.it per individuare le offerte migliori per gli elettrodomestici utili alla purificazione dell’aria: +48% fra domenica 18 e lunedì 19 febbraio, mentre nelle zone della Pianura Padana sono cresciute le visite complessive del periodo 18-19-20 febbraio rispetto al 11-12-13: in questo caso il picco si raggiunge in Emilia-Romagna con +146%; a seguire +116% in Veneto; +88% in Lombardia e +61% in Piemonte.
Come già visto però, anche in altre regioni ci si è sentiti in balìa dell’inquinamento: su Trovaprezzi.it sono cresciute a 3 cifre anche le ricerche dall’Abruzzo (+225%), dalla Sardegna (+127%) e in Umbria (+100%), ma vale la pena di segnalare anche il +81% della Puglia e il +63% della Calabria. Anche in questo caso nessuna ricerca è arrivata dalla Val d’Aosta.
“Dopo il boom avuto in pandemia, i purificatori d’aria sono tornati improvvisamente ad essere un prodotto di interesse per gli italiani”, commenta Brando Preda, Product Manager di QualeScegliere.it. “Non mi stupisco perché, vivendo alle porte di Milano, anche io seguo con una certa preoccupazione la situazione relativa all’inquinamento. Non mi ha sorpreso notare, dunque, come anche i nostri utenti si stiano muovendo per mettere in atto delle precauzioni, per cercare di migliorare la qualità dell’aria, quanto meno all’interno delle proprie mura domestiche”.