
Le recenti tensioni in Medio Oriente stanno ridisegnando le opportunità economiche per le imprese italiane, ma la Penisola Araba, nonostante tutto, continua a confermarsi come un mercato cruciale e in forte espansione per i sistemi di climatizzazione ad al ta efficienza in nicchie ad alto valore. Dal lusso residenziale agli ospedali, la Vision 2030 spinge le tecnologie High -Efficiency. Le prospettive del mercato italiano che emergono dall’ analisi svolta da G en Emirates per MCE .
Milano, 24 marzo 2026 – Le recenti tensioni in Medio Oriente, con l’escalation del conflitto tra USA, Israele e Iran, stanno ridisegnando le opportunità economiche per le imprese italiane. Il Medio Oriente genera 27,9 miliardi di export made in Italy (primi 11 mesi 2025, +7,9% annuo), con focus su UAE (8 mld €) e Arabia Saudita (6 mld €), in settori come energia, lusso e tecnologie.
I principali rischi riguardano l’instabilità logistica e i costi assicurativi in aumento per supply chain, oltre alla volatilità del prezzo del petrolio. Nonostante il contesto geopolitico, l’Arabia Saudita si conferma come un mercato cruciale e in forte espansione per i sistemi di climatizzazione ad alta efficienza in nicchie ad alto valore. È quanto emerge dall’ultima Analisi Critica del Mercato HVAC in Arabia Saudita, elaborata da Gen Emirates, la società che si occupa di offrire supporto alle aziende italiane interessate a una presenza stabile e duratura nella regione araba.
È stato allora sviluppato un nuovo servizio di MCE – Mostra Convegno Expocomfort con Gen Emirates che, dopo i 4 incontri virtuali nel periodo di avvicinamento, nel corso della manifestazione vedrà la programmazione nelle Conference&Business area di 2 appuntamenti di aggiornamento:
• 25/03 h. 14.30 Padiglione 1 – Destinazione Saudi: focus riscaldamento e pompe di calore
• 26/03 h. 14.00 Padiglione 2 – Destinazione Saudi: focus trattamento acqua, pompe e valvole
“ Sono i settori che abbiamo individuato come tra le maggiori opportunità di crescita dell’ export italiano, soprattutto alla luce di un contesto economico nuovamente minacciato” – dichiara Mauro Bandelli, CEO di Gen Emirates.
L’analisi di Gen Emirates evidenzia che il settore HVAC saudita complessivo vale circa 3-3,5 miliardi di dollari (stime 2024-2025) con un robusto CAGR del 6%. All’interno di questo mercato, la domanda di climatizzazione affidabile e sostenibile è solida e in crescita in quattro segmenti chiave: residenziale di lusso, industriale, alberghiero e sanitario.
La spinta è determinata principalmente da:
• boom del lusso e mega-progetti: il mercato immobiliare e residenziale di lusso è destinato a raggiungere 47,34 miliardi di dollari entro il 2030, trainato da iniziative come NEOM, The Line e Red Sea Global. Questi progetti richiedono sistemi HVAC sofisticati, ad alta efficienza e di design, aprendo la strada a soluzioni come le pompe di calore aria-acqua per riscaldamento e acqua calda sanitaria;
• efficienza energetica e transizione: la strategia Vision 2030 impone l’obiettivo di generare il 50% dell’energia elettrica da fonti rinnovabili, rendendo le soluzioni elettriche ad alta efficienza (come le pompe di calore) più convenienti a causa dell’aumento delle tariffe energetiche;
• crescita industriale e recupero calore: il comparto del riscaldamento industriale, sebbene più piccolo, è in forte espansione, con previsioni di crescita da 227,8 milioni di dollari (2024) a 372,9 milioni (2033). La necessità di ottimizzare i processi spinge l’adozione di sistemi di recupero calore di scarto (WHR), con un mercato in crescita a un CAGR superiore all’11% fino al 2029;
• sanità: l’espansione sanitaria prevede un bisogno di oltre 27.000 posti letto entro il 2030. Negli ospedali sauditi gli impianti HVAC (per il controllo preciso di temperatura/umidità e la filtrazione dell’aria) rappresentano il 40-60% dei consumi energetici, rendendo l’efficienza un requisito critico. L’analisi conferma che le imprese italiane, forti del loro patrimonio tecnologico e qualitativo, possono inserirsi con successo, ma solo se adottano strategie mirate:
• focus su qualità ed efficienza (non sul prezzo): nel segmento di lusso e nelle applicazioni critiche (ospedali, industria), l’attenzione deve essere sul valore aggiunto: prodotti silenziosi, affidabili, efficienti e conformi a standard internazionali (LEED, ESTIDAMA) e locali (SASO);
• localizzazione e partnership: è cruciale costruire partnership locali solide con i grandi contractor EPC/MEP e i distributori specializzati, essenziali per la vendita nei mega- progetti e per affrontare il requisito di local content (es. IKTVA di Aramco).
“È opportuno che le aziende italiane interessate a operare in Medio Oriente monitorino attentamente l’escalation militare in corso, che sta causando instabilità regionale diffusa. – sottolinea Bandelli – Ma nonostante le tensioni, il Golfo rimane un mercato strategico per l’export HVAC+R italiano.”
“E’ sulla base di analisi puntuali che MCE – Mostra Convegno Expocomfort si conferma un palcoscenico obbligato per lo sviluppo di vantaggi di mercato, – conclude Massimiliano Pierini, Managing Director di RX Italy – fornendo al settore gli strumenti necessari per cogliere le ambiziose opportunità che Vision 2030 offre in termini di sostenibilità e comfort evoluto”.