
E’ l’attore
italiano Edoardo Costa il protagonista del nuovo spot per Barilla Usa realizzato da FilmMaster, con il coordinamento dell’executive producer Karim Bartoletti, su
un soggetto della Young & Rubicam Chicago (Blake Ebel è il Direttore creativo). La campagna “Barilla Sauces” è in onda da aprile sulle principali reti televive
statunitensi.
Edoardo Costa, protagonista della soap nostrana “Vivere”, indossa nello spot i panni di un affascinante droghiere che aiuta una bella turista
americana a scegliere tra le mille specialità della gastronomia italiana in vendita. Nelle svolgimento del film si scopre che gli acquisti della bella turista, tra
cui il sugo Barilla, sono gli ingredienti di una cenetta italian style che lei stessa prepara per degli amici. A conclusione dello spot, mentre i commensali
assaporano la cenetta preparata dalla ragazza e servita sulla terrazza di casa sua, i due si incontrano nuovamente e casualmente (Costa si ritrova a passeggiare
sotto il terrazzo); un intenso scambio di sguardi consente di ricreare la misteriosa complicità del pomeriggio…L’ultima immagine é per il logo Barilla e per il
significativo claim “The choice of Italy”.
La splendida cornice dello spot è creata dall’ambientazione nelle location di San Giminiano e Grazzano Visconti;
contesto straordinariamente esaltato dall’accurata regia di Christian Lyngbye e dalla fotografia di Umberto Manente, e reso ancora più suggestivo dalla colonna
sonora di Andrea Bocelli.
La campagna “Barilla Sauces” segna per FilmMaster, cdp degli ultimi tre spot americani del colosso alimentare, un importante passo
in quell’ideale processo di “fidelizzazione” che coinvolge anche Young & Rubicam Chicago. Realtà così espressa dall’executive Karim Bartoletti: “La fiducia
dimostrata sia dall’agenzia, sia dal cliente, nei confronti nostri e del regista Christian Lyngbye, porta ormai a una discreta facilità nella comunicazione e
nella crescita di ogni progetto che facciamo per loro. Detto questo, penso però che non dobbiamo mai perdere d’occhio il prodotto finale. Perché é la routine che
talvolta appiattisce il processo creativo; e cadere in questa ‘trappola’, sempre in agguato per chi fa il nostro lavoro, sarebbe un vero peccato”.
Anche
sull’ambientazione del film e sul testimonial Bartoletti denota una certa soddisfazione: “Al contrario degli anni precedenti, visto le esigenze dello script
abbiamo deciso di girare lo spot interamente in location; una nuova esperienza per un team abituato a lavorare in ricostruzioni fatte in teatro. Questa é stata la
soluzione migliore per far assorbire dal film quel senso di “italianità” che volevamo esprimere, dando un sapore al tempo stesso tradizionale e sofisticato alla
creatività e al trattamento fotografico dello spot. Per quanto riguarda Edoardo Costa, invece, l’abbiamo trovato tutti, oltre che un grande professionista, una
persona dal fortissimo calore umano e carisma personale; attributi che effettivamente trasmette molto bene anche nello spot”.