
Si
è tenuto oggi in Regione Lombardia il IV convegno nazionale di Rinenergy “Prospettive sostenibili del territorio metropolitano”.
Tra gli interventi mirati
a azioni concrete quelli di Edoardo Croci e del consigliere regionale della Lombardia Enrico Marcora. Croci ha trovato in Manfredi Palmeri, presidente del
consiglio comunale di Milano un sostenitore dei referendum sull’ambiente da lui promossi. Palmeri farà l’autenticatore delle firme domenica prossima in un tavolo
di raccolta allestito a Palazzo Marino.
Marcora si è impegnato a presentare un progetto di legge che aiuti i comuni ad aderire al cosiddetto patto dei
sindaci sull’obiettivo fissato dall’Unione Europea per il 2020: 20% in meno di emissioni di CO2 e di consumo energetico e il 20% in più nell’utilizzo di fonti
rinnovabili.
Proposte concrete e messaggi alle istituzioni per una maggiore attenzione verso l’ambiente è quanto emerso nel corso del IV convegno
nazionale di Rinenergy. Una discussione che si è incentrata sul futuro del clima della regione Lombardia, con una particolare attenzione verso il tema della
mobilità e dell’agricoltura periurbana, moderato da Sylvie Coyaud.
Il convegno si è aperto con un focus su Friburgo, una delle città ecosostenibili per
eccellenza, la cui esperienza è stata raccontata da Hans Jorg Schwander, direttore della Innovation Academy della città tedesca, un’associazione senza scopo di
lucro per lo sviluppo sostenibile. A testimonianza di una cultura verde radicata in Germania, Shwander ha ripercorso le tappe storiche che dagli anni Settanta a
oggi hanno portato Friburgo a essere un modello di città con una straordinaria attenzione al benessere del cittadino, all’insegna dell’efficienza energetica. Il
tutto senza rinunciare a un’idea di sviluppo industriale, proprio sulla spinta degli impulsi che negli anni Settanta fecero ipotizzare nella zona della Foresta
Nera la nascita di centrali nucleari. La battaglia contro l’installazione, vinta nel 1975, ha dato il la a un’affermazione costante di risorse energetiche
rinnovabili come il fotovoltaico, l’eolico e l’idrico. Lo stesso dicasi per la mobilità, legata in particolare a un poderoso intervento sulla rete tramviaria e
quella delle piste ciclabili.
Friburgo ha così idealmente rappresentato il filo conduttore del talk e lo stimolo per provare a rispondere con atti concreti
agli sconfortanti dati della ricerca di JRC sulla qualità dell’aria in Lombardia. Dalla ricerca emerge che la stima degli effetti dell’inquinamento in Lombardia
può dare come risultato una mortalità annua anticipata rispetto ad una situazione di “aria pulita” per 13.500/27.000 persone. In Lombardia si vive 18 mesi in meno
che nelle altre regioni e ci sono circa 30 ricoveri al giorno per patologie legate ad asma e problemi respiratori dovuti allo smog.
E’ intervenuto il
consigliere regionale della Lombardia Enrico Marcora che ha annunciato entro la fine dell’anno la presentazione in Consiglio di un progetto di legge che aiuti i
comuni ad aderire al cosiddetto patto dei sindaci, lanciato dalla Commissione Europea sull’obiettivo fissato dall’Unione Europea per il 2020: il 20% in meno di
emissioni di CO2 e di consumo energetico e il 20% in più nell’utilizzo di fonti rinnovabili. La proposta firmata da Marcora sarà incentrata sull’erogazione a
tasso zero di finanziamenti ai comuni, con un ritorno per investimenti per le energie rinnovabili. Fino a oggi il patto ha trovato l’adesione di solo una parte dei
comuni lombardi.
Edoardo Croci, ex assessore alla Mobilità, Trasporti e Ambiente del Comune di Milano, dopo aver elogiato la realtà di Friburgo, ha posto
l’accento sull’esigenza di un diretto coinvolgimento del cittadino. E l’attualità ha portato Croci a ricordare le note proposte referendarie dedicate
all’ambiente da lui sostenute insieme a Marco Cappato e Enrico Fedrighini. Un progetto che mira a realizzare in pochi anni una vera e propria rivoluzione del
sistema dei trasporti, dell’energia e dell’abitare che generi un profondo miglioramento della qualità dell’aria, della mobilità e del verde a Milano. E un assist a
Croci è venuto da Manfredi Palmeri, presidente del consiglio comunale di Milano. Palmeri, ha annunciato che domenica svolgerà il ruolo di autenticatore delle firme
per i referendum promossi da Croci, direttamente a Palazzo Marino che per un giorno ospiterà un tavolo di raccolta.