
Milano, 26 novembre 2025 – L’edizione MCE 2026 promette di consolidare la sua posizione di vetrina globale di soluzioni per l’efficientamento grazie a focus particolari sul mondo industriale e sulla digitalizzazione. Punto di incontro per aziende e professionisti che progettano, installano e realizzano sistemi per il comfort industriale e civile, promuove la transizione energetica e le tecnologie innovative per edifici sempre più intelligenti e sostenibili. L’evento offrirà così un’occasione unica per approfondire le strategie e le soluzioni all’avanguardia nel mondo HVAC+R e dell’energia industriale.
Ma già nel periodo di avvicinamento alla manifestazione sono stati valorizzati scenari come la decarbonizzazione dei processi industriali, con eventi e convegni dedicati alle sfide tecnologiche e opportunità economiche per le PMI nazionali.
“HVAC-R in Arabia Saudita: focus sul riscaldamento” è il titolo dell’ultimo evento organizzato, in collaborazione con GEN Emirates, dedicato alle imprese italiane interessate a espandersi nel mercato arabo. L’iniziativa rientra nel ciclo di studi settoriali e webinar pensato per supportare le aziende del settore impiantistico nel comprendere meglio le dinamiche di crescita, gli incentivi e le opportunità operative offerte da mercati strategici come Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti. Il programma si svilupperà in vista della manifestazione nel 2026 con nuovi appuntamenti dedicati al trattamento acque, al VAC+R, e a pompe e valvole. A disposizione un desk informativo virtuale per tutte le aziende interessate a valutare le opportunità di mercato.
Il recente “BACS, EMS ed edifici non residenziali: obblighi, opportunità e incentivi” ha invece messo in luce le opportunità derivanti dall’installazione dei BACS (Building Automation and Control Systems) e dalla loro integrazione con i sistemi EMS (Energy Management Systems), che apriranno a nuove prospettive di efficientamento negli edifici non residenziali.
Lo scorso marzo, in occasione dell’evento “Transizione 5.0: un’opportunità ancora tutta da cogliere”, realtà produttive e operatori hanno invece avuto modo di aggiornarsi, confrontarsi e condividere con gli esperti soluzioni sull’approccio da adottare con il Piano Transizione 5.0. MCE ha infatti raccolto la sfida posta dalle procedure di accesso e di erogazione delle ingenti risorse del Piano Transizione 5.0 coinvolgendo gli esperti di settore nel districarsi tra rilevazioni, tempistiche e ambiti di applicazione.
L’analisi dello scenario energetico italiano è stato poi il focus dell’evento “Industria ed energia: strategie e tecnologie per ridurre i costi senza compromettere la produttività”, che ha visto il coinvolgimento di ENEA e AiCARR, assieme a imprese e operatori, volto a individuare gli strumenti per adottare soluzioni efficienti che agevolino la competitività delle imprese del nostro Paese. In Italia, infatti, il settore industriale rappresenta circa il 45% del consumo di energia elettrica, valore che lo rende il più grande consumatore nazionale, seguito dal comparto dei servizi (circa il 30%) e dal settore domestico (circa il 22%). L’anno scorso ha registrato un prezzo dell’elettricità sulla Borsa italiana maggiore rispetto a quelli dei principali mercati elettrici europei: 108 €/MWh la media contro i 78 €/MWh in Germania, 63 €/MWh in Spagna e 58€/MWh in Francia, con differenziali in aumento rispetto all’anno precedente.
“Le piccole e medie imprese italiane operano in uno scenario in rapido mutamento, dove solo le aziende che sapranno integrare strategia industriale, tecnologie digitali e sostenibilità ambientale godranno di un vantaggio competitivo che ne potrà garantire la continuità se non, addirittura, la sopravvivenza. – conferma Massimiliano Pierini, Managing Director di RX Italy, società organizzatrice di MCE – Si tratta di una sfida impegnativa, ma sempre più imprescindibile per garantire alla nostra industria futura resilienza e competitività. MCE, grazie a uno sguardo all’adozione di nuove tecnologie di efficienza energetica e alla digitalizzazione dei modelli di business industriali, si offre come spazio fisico per il networking e lo scambio di conoscenze tra operatori, dove si incontrano professionisti, aziende e istituzioni per discutere le strategie di sviluppo e innovazione industriale in linea con la transizione energetica.”.
Tutte le tematiche saranno riproposte e approfondite durante i quattro giorni di manifestazione attraverso convegni ed eventi, con il contributo di esperti e l’opportunità di generare confronti, dibattiti e nuove relazioni.