16 Marzo 2026
Nasce Nexum Global Mobility, nuova divisione immigration del Gruppo Nexum

Roma, 16 marzo 2026 – NexumStp Spa, tra i principali gruppi italiani di consulenza professionale multidisciplinare, annuncia la nascita di Nexum Global Mobility, la nuova divisione dedicata ai servizi di immigration e relocation per imprese e lavoratori stranieri. La società, partecipata da NexumStp, rafforza il posizionamento del Gruppo in un ambito sempre più strategico per la competitività del sistema produttivo italiano.

 

A guidare la nuova realtà è Alessandro De Micheli, nominato Ceo di Nexum Global Mobility. Prima dell’ingresso nel Gruppo, con cui collabora da alcuni anni, De Micheli ha fondato e sviluppato una propria agenzia specializzata in pratiche di immigrazione: da quell’esperienza imprenditoriale e professionale è nato il percorso che ha portato alla strutturazione di una divisione dedicata, oggi integrata nell’ecosistema NexumStp.

 

L’iniziativa si inserisce in uno scenario di mercato caratterizzato da un fabbisogno crescente di manodopera internazionale. Secondo le più recenti previsioni, nel quinquennio 2024-2028 le imprese italiane avranno necessità di circa 640.000 lavoratori immigrati, pari a oltre un quinto del fabbisogno occupazionale complessivo. Attualmente in Italia sono occupati più di 2,5 milioni di lavoratori stranieri, che contribuiscono per circa il 9% al PIL nazionale, con un valore aggiunto di 177 miliardi di euro*. Nonostante ciò, oltre la metà delle imprese segnala difficoltà nel reperimento di personale straniero qualificato, evidenziando un disallineamento tra domanda di lavoro e strumenti operativi a supporto delle assunzioni internazionali.

 

Nexum Global Mobility si propone come interlocutore unico per le aziende che intendono assumere personale proveniente dall’estero, siano essi operai, lavoratori specializzati o profili laureati ad alta qualificazione. Il modello operativo è integrato: l’impresa individua il candidato o manifesta il proprio fabbisogno di personale e la nuova divisione gestisce l’intero iter amministrativo previsto dalla normativa italiana sull’immigrazione, inclusi permessi di soggiorno, visti di lavoro, procedure nell’ambito del decreto flussi, EU Blue Card, distacchi intra-societari, ricongiungimenti familiari, pratiche di cittadinanza e servizi di relocation.

 

La complessità del quadro normativo in queste materie è in crescita anche per i recentissimi aggiornamenti che fanno capo, in primis, al Ddl Immigrazione. Alessandro De Micheli, Ceo di Nexum Global Mobility, dice: “Il quadro normativo è in continua evoluzione, con recenti interventi che modificano, ad esempio, le procedure di ricongiungimento familiare. Questo rende ancora più necessario un presidio professionale aggiornato. L’Italia ha bisogno di rendere strutturale e accessibile l’ingresso legale di lavoratori stranieri, in coerenza con le esigenze reali delle imprese. Troppo spesso la complessità burocratica rallenta o scoraggia processi di assunzione che sarebbero essenziali per la crescita aziendale. Con Nexum Global Mobility offriamo un presidio specialistico che integra competenze in materia di immigrazione, consulenza del lavoro, fiscalità e gestione HR, consentendo alle imprese di affrontare il processo in modo coordinato, conforme e tempestivo. La nostra ambizione è trasformare un adempimento percepito come ostacolo in una leva strategica di sviluppo”.

 

Per i profili non specializzati, il servizio di Nexum Global Mobility opera anche attraverso i meccanismi del decreto flussi, affiancando le imprese nella richiesta di contingenti di lavoratori per specifici settori. Nell’ambito dell’articolo 23 del Testo Unico sull’Immigrazione, Nexum Global Mobility può attivare percorsi di formazione e di educazione civica nei Paesi di origine, al termine dei quali è possibile l’ingresso in Italia con visto fuori quota. La società assiste inoltre cittadini stranieri già presenti sul territorio nazionale, sia su incarico diretto delle aziende sia su base individuale, garantendo continuità e regolarità amministrativa.

 

Le attività si concentrano in particolare su Paesi quali Filippine, India, Bangladesh, Albania, Marocco e Tunisia, aree che rappresentano bacini strategici per diversi comparti produttivi italiani, dall’agricoltura alle costruzioni, dalla logistica alla manifattura e ai servizi. Molti di questi Paesi sono interessati dalle modifiche approvate dall’Eurocamera al regolamento Ue sulle procedure di asilo. A questo proposito, aggiunge De Micheli: “Le recenti modifiche europee contribuiscono a definire con maggiore chiarezza i canali di ingresso per lavoro, rendendo più efficace l’azione di intermediazione professionale.”

 

Con sede legale a Roma e operatività su tutto il territorio nazionale attraverso la rete di circa 60 sedi e oltre 500 professionisti del Gruppo NexumStp, Nexum Global Mobility si rivolge a PMI, multinazionali, studi professionali e a settori ad alta intensità di fabbisogno di personale, tra cui hospitality, ristorazione, tech e sanità. L’integrazione con i servizi di consulenza fiscale, societaria e del lavoro del Gruppo permette di accompagnare il cliente lungo l’intera filiera, dalla pianificazione dell’ingresso del lavoratore fino al suo inserimento effettivo in azienda.

 

Il Presidente di NexumStp, Paolo Stern, afferma: “La nascita di Nexum Global Mobility rappresenta un passaggio coerente nel percorso di crescita del nostro Gruppo. In un mercato del lavoro sempre più globale, le imprese non chiedono singole prestazioni, ma soluzioni integrate capaci di connettere consulenza del lavoro, fiscalità, gestione HR e compliance normativa. Con questa nuova divisione ampliamo il nostro perimetro di competenze in un ambito ad alto potenziale, rafforzando il modello NexumStp basato sull’aggregazione di specializzazioni verticali all’interno di una piattaforma nazionale strutturata. L’integrazione tra immigration e servizi core del Gruppo ci consente di accompagnare le aziende lungo l’intero ciclo di inserimento del personale internazionale, trasformando un’esigenza operativa in una leva strategica di sviluppo e competitività”.

 

*Fonti: Rapporto Leone Moressa 2025, XV Rapporto Ministero del Lavoro 2025, Previsioni Excelsior-Unioncamere 2024-2028