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Istituto Santa Chiara ottiene la certificazione della parità di genere, con NexumStp e ICDQ
Istituto Santa Chiara Srl ha ottenuto la certificazione della parità di genere secondo la prassi di riferimento UNI/PdR 125:2022, un traguardo che conferma l’impegno costante dell’azienda per il raggiungimento di obiettivi di qualità, sostenibilità e responsabilità sociale. Il percorso finalizzato a una costante crescita e miglioramento della realtà sanitaria ha preso avvio nell’ambito di un bando nazionale promosso da Unioncamere, grazie al quale l’Istituto si è aggiudicato un voucher per la certificazione, scegliendo ICDQ Srl, tra gli enti accreditati Accredia, come organismo incaricato di verificare e valutare la conformità dell’organizzazione aziendale ai requisiti previsti.
Ad affiancare Istituto Santa Chiara nella costruzione del modello e nella gestione dell’intero iter è stato il team di NexumStp, con la supervisione del Presidente Paolo Stern e il coordinamento di Paola Caroleo e Valeria Giammei, mentre il ruolo di auditor interno è stato affidato a Claudio Cavaliere.
MCE 2028. Energy is evolving. Infinitely
Milano, 13 luglio 2026 – MCE - Mostra Convegno Expocomfort, la principale biennale internazionale dedicata al settore HVAC+R, energie rinnovabili, efficienza energetica e gestione dell'acqua, la cui prossima edizione si terrà in Fiera Milano dal 7 al 10 marzo 2028,...
Sorgenia: dall’ascolto della community nasce la nuova edizione di Greeners
Sorgenia lancia la nuova edizione di Greeners, rimodulando il programma fedeltà a partire dall’ascolto diretto dei clienti. Le indicazioni raccolte dalla community nelle edizioni precedenti hanno guidato un’evoluzione che supera la logica tradizionale della loyalty, fondata sulla sola fidelizzazione, per diventare un percorso verso comportamenti virtuosi e condivisi: un modo per avvicinare sempre più le persone a una comprensione profonda del valore dell’energia e del suo uso sostenibile.
Tra i progetti sostenuti, tre riguardano le iniziative promosse da Fondazione Lab00 ETS: Tempo Sospeso con 3.300 visite mediche donate; Spesa Sospesa con 76.100 spese donate e Sorriso Sospeso con 2.300 biglietti culturali donati. Infine, il progetto ZeroCO2 ha permesso di mettere a dimora 1.000 talee di posidonia nel Mar Mediterraneo.
Il grande calcio fa rete a Belluno: Clivet e Confindustria Belluno Dolomiti accolgono la Prima Squadra Femminile dell’AC Milan
Dal 27 al 31 luglio, le rossonere saranno nel bellunese per il ritiro estivo. Un’operazione di marketing territoriale nata dalla sinergia tra Clivet, Confindustria Belluno Dolomiti e il tessuto associativo e istituzionale locale. Belluno, 10 luglio 2026 – Le Dolomiti...
Clivet protagonista al Tech Excellence 2026 di Vicenza
Vicenza, 8 luglio 2026 - Clivet ha partecipato alla prima edizione di Tech Excellence, l'evento promosso da Nextwork360 in collaborazione con gli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano dedicato alle imprese del territorio che si sono distinte per...
ETL Italia entra nel capitale di PDM & Partners
ETL Italia, il veicolo nato dalla joint venture tra la società di consulenza NexumStp Spa ed ETL Global, entra nel capitale di PDM & Partners, studio di professionisti associati con sede a La Spezia e Milano, che dagli anni Sessanta assiste le micro e piccole imprese in ogni fase della vita sociale. L’operazione è stata completata oggi con il closing.
PDM & Partners offre servizi di consulenza fiscale, societaria e del lavoro. E’ diretta da Gianluca De Zan, dottore commercialista, e dai consulenti del lavoro Daniela Marchesini e Marco Pinelli. I professionisti continueranno a operare con continuità sul territorio, mantenendo il rapporto diretto con i clienti e contribuendo allo sviluppo del gruppo attraverso le competenze maturate nel tempo.
Aqua: il TAR annulla provvedimento del Comune che non ha rispettato competenza della Regione.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Liguria ha annullato l’atto con cui il Comune di Lavagna aveva respinto l'istanza di Aqua sull’adeguamento della propria concessione. Il Tar ha stabilito che il Comune ha deciso senza averne titolo, perché la competenza su...
Haier HVAC Solutions Italy scende in campo al fianco dei progettisti per la sfida del nuovo “Decreto Requisiti Minimi”
Strumenti digitali nativi, calcoli predittivi e ingegneria di supporto: la ricetta del brand per azzerare i margini d'errore e semplificare il lavoro dei professionisti termotecnici. 23 giugno 2026 - Il panorama della progettazione termotecnica sta affrontando...
Concorso INPS per 1.024 funzionari: cambiano lauree e prova, la Pubblica Amministrazione apre a nuovi profili
Richiesta la laurea magistrale, apertura a profili umanistici, psicologici e della comunicazione, prova scritta a doppia sezione con un nuovo metodo. Per TeachCorner, scale up di Education Technology, cambia il rapporto tra i giovani e l'impiego pubblico: la Pubblica...
Incendi boschivi, Ebs: la gestione forestale attiva è il pilastro strutturale per la tutela del territorio
Alla vigilia della stagione estiva più calda e con le Regioni impegnate ad aggiornare i propri Piani Antincendio Boschivo (AIB), l’Associazione Ebs (Energia da biomasse solide) richiama l’attenzione nazionale sull’unico vero pilastro strutturale della prevenzione: la gestione forestale sostenibile e la pulizia attiva dei boschi.
La nuova stagione conferma l’allarme. Dal 1° gennaio al 9 giugno 2026 il fuoco ha già percorso circa 60 km², quasi 20 dei quali di copertura forestale. La Toscana guida la classifica con il 28% delle aree forestali colpite, davanti alla Calabria con il 23%. Il presidente Ispra, Maria Alessandra Gallone, invoca “una grande alleanza tra Stato, Regioni, enti locali, comunità scientifica, protezione civile, mondo agricolo e cittadini”. La gestione forestale attiva è il tassello che Ebs ritiene centrale.
Di fronte a questa emergenza ciclica, Ebs sottolinea che la corsa ai ripari e i pur necessari stanziamenti d’urgenza, come i milioni di euro messi in campo quest’anno da Emilia-Romagna, Marche, Toscana o Sicilia per potenziare autobotti, droni e guardie forestali, agiscono sul sintomo e non sulla causa. La causa principale risiede nell’abbandono colturale delle aree interne e forestali. La biomassa secca non raccolta, la ramaglia residua e la densità incontrollata del sottobosco si trasformano, con le ondate di calore, in un micidiale acceleratore di combustione.
Una seconda pratica alimenta il rischio: l’abbruciamento degli scarti agricoli in campo aperto. Potature e ramaglie date alle fiamme ai margini dei terreni sono insieme fonte di innesco e spreco di una risorsa. La filiera delle biomasse solide intercetta quel materiale e lo converte in energia rinnovabile e programmabile. Lo stesso residuo che oggi diventa fumo e scintilla domani alimenta la rete elettrica.
Una visione, questa, emersa con forza anche a livello comunitario in occasione della prima proiezione al Parlamento Europeo del documentario “Fuel the solution, not the fire” (“Alimenta la soluzione, non il fuoco”), iniziativa promossa da Bioenergy Europe. L’evento ha ribadito come il contrasto ai maxi-incendi, specialmente nell’area del Mediterraneo, non possa limitarsi alla sola risposta emergenziale delle flotte aeree e della Protezione Civile. Attraverso l’analisi di casi virtuosi in Toscana, Attica e Catalogna, il documentario ha dimostrato che la rimozione del materiale combustibile pericoloso, l’utilizzo della biomassa residua e il coinvolgimento delle comunità locali riducono drasticamente i rischi, aumentando la resilienza dei territori e salvaguardando le economie rurali.