22 Ottobre 2026

Assimoco, CIBA Brokers Spa e Confcooperative Puglia: un accordo per rafforzare la tutela delle cooperative e delle persone


L’intesa territoriale sarà presentata in occasione di “Tracciare la Rotta”, l’evento organizzato da Confcooperative Puglia il 23 ottobre a Bari. Consulenza assicurativa e soluzioni dedicate a un sistema cooperativo che in Puglia conta oltre 67mila addetti.

 

22 ottobre 2026 – Rafforzare la protezione delle imprese cooperative pugliesi e delle persone che ne fanno parte attraverso servizi di consulenza assicurativa e soluzioni dedicate. È questo l’obiettivo dell’accordo territoriale sottoscritto da Assimoco e Assimoco Vita, CIBA Brokers Spa e Confcooperative Puglia, insieme ai centri servizi Synerga Consulting di Brindisi, Coops di Bari e GESAC di Taranto e alle nove agenzie Assimoco presenti in regione.

 

L’intesa sarà presentata e valorizzata il 23 ottobre al Centro Congressi della Fiera del Levante di Bari, nell’ambito di “Tracciare la Rotta – Persone oltre il profitto: il modello cooperativo nell’economia sociale”, l’evento organizzato da Confcooperative Puglia e dedicato alle prospettive dell’economia sociale e al ruolo della cooperazione nello sviluppo dei territori.

 

La giornata rappresenterà un momento di approfondimento sulle prospettive aperte dal Piano d’azione nazionale per l’economia sociale e sul ruolo che imprese cooperative, istituzioni, associazioni e territori possono svolgere nella sua attuazione. Un confronto particolarmente rilevante in una fase in cui il modello cooperativo è chiamato a contribuire alla crescita economica coniugandola con occupazione, inclusione, coesione sociale e sviluppo delle comunità.

 

Il programma prevede l’apertura dei lavori da parte di Giorgio Mercuri, Presidente di Confcooperative Puglia, e i saluti istituzionali del Presidente della Regione Puglia Antonio Decaro. Nel corso della mattinata saranno approfonditi, tra gli altri, l’andamento della cooperazione pugliese, il ruolo delle Regioni nell’attuazione del Piano con Eugenio Di Sciascio, Assessore Sviluppo Economico, Lavoro e Cooperazione della Regione Puglia, il sistema della conoscenza e delle competenze, gli strumenti finanziari e fiscali a sostegno dell’economia sociale e i prossimi passi previsti dal Piano d’Azione. La chiusura dei lavori è affidata a Maurizio Gardini, Presidente di Confcooperative.

 

All’interno dell’iniziativa, Assimoco sarà presente con uno spazio dedicato all’incontro con le imprese, per illustrare i contenuti dell’accordo territoriale e confrontarsi con le cooperative sui loro bisogni di protezione.

 

L’intesa si inserisce in un contesto regionale che, secondo i dati disponibili, conta oltre 7.100 cooperative, circa 67mila addetti e un fatturato aggregato di 3,76 miliardi di euro. All’interno di questo sistema, le cooperative aderenti a Confcooperative Puglia sono oltre 1.100 e rappresentano più di 20mila posti di lavoro, con un fatturato complessivo di circa 1,28 miliardi di euro. Un tessuto imprenditoriale rilevante per l’economia regionale, nel quale la gestione dei rischi e la tutela delle persone assumono un ruolo strategico per la continuità delle attività e la sostenibilità dello sviluppo.

 

“Per Assimoco l’accordo con Confcooperative Puglia si inserisce in un percorso di vicinanza al mondo cooperativo e alle comunità, fondato sull’idea che la capacità di creare valore sia centrata su attenzione alle persone, all’economia sociale e allo sviluppo dei territori. Assimoco riconosce nella cooperazione un modello capace di coniugare crescita economica, inclusione e valore condiviso”. – ha commentato Mirella Maffei, direttrice generale di Assimoco.

 

L’accordo territoriale dà attuazione in Puglia alla collaborazione avviata a livello nazionale tra Assimoco e il sistema Confcooperative e punta ad agevolare l’accesso delle imprese cooperative a servizi di consulenza specialistica e a soluzioni assicurative per la protezione delle attività, del patrimonio e delle persone.

 

L’assistenza è rivolta anche a soci, amministratori, lavoratori e volontari, con particolare attenzione alla tutela personale e previdenziale. La rete territoriale coinvolta nell’accordo consentirà di rafforzare il rapporto diretto con le cooperative e di accompagnarle nell’individuazione delle soluzioni più adeguate rispetto ai rischi e alle esigenze specifiche delle diverse attività.