Oltre Crans-Montana 1° gennaio 2026, famiglie italiane dei sopravvissuti, è nata a Milano il 7 luglio 2026 e riunisce la maggior parte delle famiglie italiane dei ragazzi sopravvissuti all’incendio del 1° gennaio.
Ha tre obiettivi: la continuità delle cure per chi ha subito ustioni gravi, la prevenzione e la formazione dei giovani sulla sicurezza nei luoghi di aggregazione, l’accertamento della verità e la conservazione della memoria.
Cura. L’ustione grave non finisce con la dimissione dall’ospedale, perché comincia una seconda fase fatta di interventi ricostruttivi, riabilitazione, terapia delle cicatrici e ritorno a scuola e al lavoro. Il tavolo ascolta i bisogni delle famiglie e li trasforma in proposte concrete, per percorsi di cura, riabilitazione, supporto psicologico e accompagnamento più efficaci, accessibili e vicini alle persone.
Prevenzione. Il tavolo porta nelle scuole la testimonianza diretta dei ragazzi che erano dentro al locale, affiancata dalla competenza tecnica dei vigili del fuoco e di esperti di sicurezza antincendio.
Verità e memoria. Il tavolo segue l’accertamento di ciò che è accaduto la notte del 1° gennaio e promuove le iniziative che mantengono viva la memoria delle vittime e dei sopravvissuti.