10 Settembre 2026

Il castagno entra nella rete #RigeneraBoschi di Sorgenia: al via il monitoraggio del bosco del Cimino


Gli alberi dell’area forestale situata a Soriano nel Cimino da oggi sono monitorati con sensori che ne rilevano lo stato di salute e la risposta ai cambiamenti climatici. L’iniziativa fa parte di un progetto nazionale che coinvolge altre sei regioni, coordinato dall’Università degli Studi di Milano.

 

10 settembre 2026 – Il bosco sul Monte Cimino, a Soriano nel Cimino (Viterbo), entra a far parte di #RigeneraBoschi, il progetto con cui Sorgenia studia lo stato di salute di alcuni boschi italiani. Si tratta del primo sito della rete popolato da alberi di castagno, la specie che dà al territorio la sua produzione più riconoscibile e che negli ultimi anni ha affrontato l’attacco delcinipide galligeno. L’iniziativa, coordinata scientificamente dall’Università degli Studi di Milano, rileva in tempo reale i parametri vitali del patrimonio forestale italiano in sette regioni attraverso i dispositivi IoT “Tree Talkers”.

 

Il bosco del Cimino si affianca ora alle altre aree forestali in cui è condotto lo studio da circa due anni: Parco Nord Milano (Lombardia), Bosco di Forlì-Bertinoro dell’Istituto Diocesano Sostentamento Clero di Forlì-Bertinoro (Emilia-Romagna), Unione dei Comuni montana Colline Metallifere (Toscana), Parco naturale regionale Bosco Incoronata (Puglia) e Parco Nazionale del Pollino che si estende tra Calabria e Basilicata.

 

I sensori sono installati in due zone distinte dei boschi: una in cui la foresta cresce spontaneamente senza alcun genere di intervento, l’altra in cui si pratica una gestione sostenibile, attraverso un’attenta pianificazione di interventi calibrati rispetto alla tipologia di bosco e ai benefici ambientali e sociali che può fornire. I parametri rilevati riguardano fotosintesi, crescita e reazione agli eventi climatici intensi. Nei siti attivi da circa due anni i ricercatori hanno raccolto finora da 5.000 a 15.000 ore di monitoraggio per ciascuna area. Il sito del Cimino inizia ora a contribuire a questa base dati con la specifica prospettiva del castagno.

 

Il professor Giorgio Vacchiano, coordinatore del progetto #RigeneraBoschi e docente di Gestione e Pianificazione Forestale presso l’Università degli Studi di Milano, dice: “In Italia crescono oltre 125 specie arboree e per avere un quadro completo abbiamo allargato la base di campionamento. Fino a questo momento #RigeneraBoschi ha monitorato i faggi, le querce e i pini mediterranei. Il castagno mancava ed è la specie che consente di vedere meglio il legame fra salute della pianta e cura del bosco: i dati raccolti negli altri siti indicano che la gestione selvicolturale funziona come una medicina preventiva per l’ecosistema forestale, e sul Cimino potremo verificarlo su un bosco che ha già attraversato una crisi sanitaria“.

 

Simone Lodovisi, Segretario Comunale del Comune di Soriano nel Cimino aggiunge: “I boschi di castagno sono centrali per il nostro territorio, dal punto di vista economico e turistico. Abbiamo raccolto con favore l’invito di Sorgenia e dell’Università degli Studi di Milano a partecipare allo studio, che porta qui strumenti di misura in linea con le politiche ambientali che il Comune persegue da anni”.

 

Il bosco del Cimino è certificato per la gestione forestale sostenibile che attesta il rispetto della biodiversità insieme ad altri elementi di valore, come la capacità del bosco di assorbire carbonio, la sua funzione di presidio contro il dissesto, la qualità della vita e del lavoro delle persone che vi sono impiegate. Questo bosco ha ottenuto la certificazione da due enti diversi, PEFC Italia e FSC, collocandosi tra i migliori esempi in Italia di gestione forestale compatibile con l’ambiente e con il clima.

 

#RigeneraBoschi è il progetto con cui Sorgenia dal 2024 accresce la consapevolezza dei cittadini sull’importanza dei boschi e sul loro ruolo centrale nella mitigazione al cambiamento climatico. L’iniziativa si è arricchita lo scorso anno con i dati della prima indagine sulla percezione sociale dei boschi, commissionata da Sorgenia all’Università degli Studi di Bari, che è stata pubblicata sulla rivista scientifica internazionale iForest. I dati della rete di monitoraggio sono a disposizione delle istituzioni in questa fase in cui l’Italia definisce il Piano Nazionale di Ripristino previsto dal Regolamento europeo 2024/1991.